Rimborso chilometrico e fringe benefit 2025: tutto quello che devi sapere
Se utilizzi un’auto per lavoro — tua o aziendale — devi conoscere due strumenti fondamentali: il rimborso chilometrico e il fringe benefit. Entrambi regolano la gestione fiscale delle spese di mobilità e nel 2025 hanno ricevuto aggiornamenti importanti.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve: cosa sono le tabelle ACI 2025, come si usano, come calcolare rimborso e fringe benefit, e perché il noleggio a lungo termine è la soluzione più conveniente per le aziende.
Cosa sono le tabelle ACI 2025 e a cosa servono
Le tabelle ACI (Automobile Club d’Italia) sono documenti ufficiali aggiornati ogni anno e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Contengono i valori di riferimento per calcolare i costi di utilizzo di ogni modello di veicolo, suddivisi per alimentazione, cilindrata e categoria.

Servono principalmente a due scopi:
- Calcolare il rimborso chilometrico per i dipendenti che usano il proprio veicolo per trasferte lavorative.
- Determinare il valore del fringe benefit per chi utilizza un’auto aziendale anche per uso personale.
Le tabelle ACI 2025 sono state pubblicate il 30 dicembre 2024 e sono valide per tutto l’anno corrente.
Come calcolare il rimborso chilometrico con le tabelle ACI
Il rimborso chilometrico è la compensazione economica che l’azienda riconosce al dipendente quando usa il proprio veicolo privato per motivi lavorativi: trasferte, visite a clienti, spostamenti di servizio. Copre carburante, usura e manutenzione.

Il calcolo è semplice: moltiplica la tariffa ACI al chilometro del tuo veicolo per i chilometri percorsi.
Esempio pratico: tariffa ACI di 0,5819 €/km e 500 km percorsi per lavoro:
- 0,5819 × 500 = 290,95 € di rimborso
Il rimborso chilometrico non è soggetto a tassazione per le trasferte fuori dal comune di residenza del dipendente. Un vantaggio fiscale concreto per entrambe le parti.
Fringe benefit auto aziendale 2025: le nuove regole di tassazione
Il fringe benefit è il beneficio non monetario riconosciuto al dipendente che utilizza un’auto aziendale anche per scopi personali — il cosiddetto uso promiscuo. Questo valore si aggiunge al reddito imponibile ed è soggetto a tassazione IRPEF.
La grande novità del 2025 riguarda il criterio di tassazione: fino al 2024 l’aliquota dipendeva dalle emissioni di CO₂; dal 2025 dipende esclusivamente dal tipo di alimentazione del veicolo.
Le nuove aliquote fringe benefit 2025 per tipo di alimentazione
- Auto elettriche: tassazione al 10% del costo chilometrico ACI
- Auto ibride plug-in (PHEV): tassazione al 20% del costo chilometrico ACI
- Auto a benzina, diesel, mild hybrid e full hybrid: tassazione al 50% del costo chilometrico ACI
Le auto elettriche e ibride plug-in risultano nettamente favorite. Per le auto termiche tradizionali l’aliquota scende dal 60% al 50%, ma rimane la più elevata.
Esempio di calcolo del fringe benefit con le tabelle ACI 2025
Prendiamo come esempio un’Alfa Romeo Tonale ibrida plug-in (1.3 PHEV 180 CV), con tariffa ACI di 0,6641 €/km:
- Tariffa ACI × percorrenza standard 15.000 km: 0,6641 × 15.000 = 9.961,50 €
- Percentuale imponibile PHEV (20%): 9.961,50 × 20% = 1.992,30 € annui
- Valore mensile tassabile: 1.992,30 ÷ 12 = 166,03 €/mese
Questo importo si aggiunge ogni mese al reddito imponibile del dipendente, con impatto in busta paga proporzionale all’aliquota IRPEF applicabile.
Rimborso chilometrico vs fringe benefit: le differenze chiave
Sono due strumenti distinti, con applicazioni e implicazioni fiscali molto diverse:
- Il rimborso chilometrico riguarda l’uso del veicolo privato del dipendente per lavoro: generalmente esente da tassazione per trasferte fuori comune.
- Il fringe benefit auto riguarda l’uso dell’auto aziendale anche per scopi personali: sempre tassabile, con aliquote variabili per tipo di alimentazione.
- Entrambi si calcolano con le tabelle ACI, ma con metodologie diverse.
- Il rimborso chilometrico è deducibile al 100% per l’azienda se calcolato correttamente; il fringe benefit segue regole di deducibilità specifiche.
Dove trovare le tabelle ACI 2025
Le tabelle sono disponibili sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito ufficiale dell’Automobile Club d’Italia. Sono suddivise per tipo di alimentazione:
- Veicoli a benzina
- Veicoli a gasolio
- Veicoli plug-in hybrid
- Veicoli ibrido-benzina e ibrido-gasolio
- Veicoli elettrici
- Veicoli a GPL e metano
Ogni tabella indica la tariffa al chilometro per ciascun modello, distinguendo tra veicoli in produzione e fuori produzione. Usa sempre la versione aggiornata all’anno in corso per evitare errori di calcolo.
Noleggio a lungo termine aziendale: il modo più smart di gestire il fringe benefit
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I vantaggi concreti per le aziende:
- Canone deducibile fiscalmente secondo le normative vigenti
- Nessun rischio di svalutazione del veicolo a fine contratto
- Flotta sempre aggiornata con modelli nuovi e tecnologici
- Auto elettriche e ibride plug-in disponibili per ridurre il fringe benefit tassabile al 10-20%
- Costi mensili prevedibili e gestione semplificata
Scegliendo veicoli elettrici o ibridi plug-in in noleggio a lungo termine, puoi abbattere il costo del fringe benefit per i tuoi dipendenti fino al 10-20%, rendendo il benefit più attrattivo e meno oneroso fiscalmente.
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